Modernariato

Cambia qualcosa da noi e quindi... Non solo antico

 
Ecco un recente acquisto della Galleria Puglisi.
E' il Tavolo “OTTAVIO”, una follia creativa interessantissima.
L' opera č stata realizzata nel 2000 dalla ditta CICLES s.n.c. (Bruno Geda, Daniele Zito, Vincenzo Iacona) in collaborazione con Roberto Padalino.

 

Scheda tecnica:: tavolo dei primi del ‘900 in legno di pioppo impiallacciato in radica elaborato con una spaccatura e inclinazione verso il basso della parte centrale del piano bordata in alluminio lucido, con inserti in acciaio inox nelle gambe e ripiano orizzontale in vetro.
Dicono gli autori che "Tavolo OTTAVIO  non nasce su base progettuale tradizionale, ma si colloca nel primo periodo di attivitā artigianale. Un momento in cui non é ancora chiara la direzione verso cui si vuole andare, ancora non si é imbrigliati da alcun modello di riferimento proprio, che nasce da oggetti che giā hanno contrassegnato la storia dell’artigiano, legandolo ad un suo stile unico e riconoscibile.
E’ proprio allora che le forme, i colori e i materiali sono liberi e devono essere imprigionati dalle mani del falegname, del fabbro e piegati alla loro volontā, ma proprio allora l’uomo non sa ancora se ci riuscirā, se sarā capace di diventare artista.
Ecco che un tavolo esempio di maestria artigiana antica diventa canone a cui aspirare, saggezza antica e tradizione che non vuole essere abbandonata, ma che si trasforma in un’ardito esperimento plastico di forza, di equilibri, di rotture.
 
Diventa un feticcio da cui partire per spiccare il proprio volo, con radici salde e lontane ma coraggio da vendere per cambiare lo spazio circostante in maniera rivoluzionaria.
 
Un po' per portarsi nel proprio cammino quella sensazione di invulnerabilitā, gioia e calore che davano le favole raccontate dai nonni prima di cadere in un sonno profondo "

 


ALTRI PEZZI IN GALLERIA