La veste che faceva frou frou, romanzo futurista

1.900,00 €

Scritto da Angelo Rognoni, figura centrale del futurismo pavese. È un’opera rarissima, pubblicata dall’editore La Nave e oggi quasi introvabile

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Descrizione

Rognoni Angelo
La veste che faceva frou frou . Romanzo

Firenze, La Nave, 1920
In 16°, brossura editoriale a stampa; pp. 162, (2). Qualche segno del tempo dovuto più che altro alla scarsa qualità della carta, che si presenta leggermente brunita. Macchie al margine bianco superiore di due pagine (v. immagini), qualche angolo strappato in seguito a non perfetta separazione delle pagine, ma è esemplare piuttosto buono, parzialmente intonso. Rarissimo.
Contiene anche il dramma La stroncatura.
Il pavese Rognoni fu un artista poliedrico: pittore, autore di tavole parolibere, teorico (Manifesto della psicopittura, 1916) e animatore della rivista La Folgore Futurista. 
Il romanzo venne accolto molto favorevolmente nell’ambiente futurista, con giudizi entusiastici di Marinetti sulla rivista La Testa di ferro, che ne lodava la scrittura “veloce, balzante, veramente futurista”
Il romanzo è l’unica opera narrativa pubblicata nei primi anni futuristi dell’autore. Dopo questa uscita, Rognoni non pubblicò più nulla fino agli anni ’30, dedicandosi soprattutto alla pittura, alle sintesi teatrali e alle parole in libertà.

L’opera è considerata estremamente rara:

  • Solo due copie censite nelle biblioteche italiane (ICCU):
    • Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
    • Collezione Reggi (APICE – Università di Milano)
  • Non compare nei cataloghi moderni né nelle collezioni futuriste più complete.
  • Le copie superstiti derivano da una tiratura in gran parte distrutta dopo il fallimento dell’editore La Nave.

 

Curiosità editoriali

  • Esiste una variante intitolata Carne, che non è un libro autonomo: si tratta di una ricopertinatura di La veste che faceva frou frou, dovuta al caos editoriale dell’epoca.