Lettera paneretica, morale, economica di un parroco della Val di Chiana

130,00 

Famosa opera di economia liberale, contro il sistema della mezzadria in Toscana, scritta dal Vescovo di Cortona

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Descrizione

(Ippoliti Giuseppe)
Lettera paneretica, morale, economica di un paroco della Val di Chiana a tutti i possidenti o comodi, o ricchi, scritta dell’anno MDCCLXXII, contenenti i Doveri Loro rispetto ai contadini Nuovamente impressa coll’aggiunta di una Istruzione morale- economica sull’Educazione, e sui doveri dei Contadini del medesimo
Firenze, Gio. Battista Stecchi e Anton Giuseppe Pagani, 1774
Volume in 8° piccolo (cm. 20); cartonato muto coevo; pp. X, 133, (3); copia purtroppo un po’ guastata da brutto alone di umidità che interessa la metà inferiore della carta, intenso soprattutto nella parte iniziale del volume e in qualche carta centrale; per il resto ancora fresco, su carta pesante. Importante e famosa opera di economia agricola, scritta dal vescovo di Cortona e Diocesi, nella quale si tratta del problema della povertà dei contadini causata dal sistema della mezzadria. E’ il periodo in cui si fanno strada in tutta Europa, e anche in Toscana, le nuove idee liberali illuministe, qui clamorosamente espresse da un rappresentante della Chiesa. L’opera, pubblicata nel 1772, fece scandalo, tanto da costringere l’Autore a pubblicare questa seconda edizione, con l’aggiunta di consigli anche per i contadini.
Bibliografia: v. Giuseppe Ippoliti nel Dizionario Biografico degli Italiani